Oggi l’I-ching è conosciuto soprattutto come libro di sentenze e di sapienza, al massimo, si è disposti a considerarlo un libro oracolare, ben pochi sanno, però, che anticamente esso era usato anche in magia. Purtroppo, già all’epoca di Confucio cioè tra il 551 e il 479 a. C. si iniziò una revisione del libro che prevedeva l’epurazione di tutte le formule e credenze magiche legate al libro e ritenute dal filosofo cinese mera superstizione. Oggi, è quasi impossibile rintracciare quale fosse l’uso magico che veniva fatto del Libro dei mutamenti o almeno io non ci sono ancora riuscita (se per caso vi imbattete in un testo che ne parla, segnalatemelo), nel frattempo, però, ho sperimentato piccoli e semplici incantesimi con gli esagrammi, ve ne presento uno con il quale creare un bel talismano.

Su un disco di das, di argilla autoindurente o di altro materiale che ritenete adatto, incidete l’esagramma Lin (v. img 1); connesso al Dodicesimo mese del calendario cinese e perciò a Gennaio Febbraio, quando la Luce ricomincia a crescere, indica la crescita nel giusto tempo e nel giusto modo e può essere usato come talismano per proteggere le nuove imprese.

lin19

Mentre incidete pronunciate la sentenza dell’esagramma:

L’Avvicinamento ha completa riuscita. La perseveranza è propizia. Quando arriva l’Ottavo mese (cioè settembre-ottobre), ci sarà disgrazia (arriverà l’autunno e finirà il tempo dell’abbondanza e della luce)

Questa formula invita a godere dei periodi luminosi e prosperi della vita e a prepararsi, in questo tempo, per i periodi meno luminosi, accumulando forze e risorse.

Quando il talismano sarà asciutto e potrà essere indossato con una cordicina al collo o al polso pronunciate queste parole indossandolo per la prima volta:

Al di sopra del Lago è la Terra:
L’immagine dell’Avvicinamento.
Così il nobile è inesauribile nella sua intenzione di insegnare,
E senza limiti nel sostenere e proteggere il popolo.

WIN-300-681-82

Nell’Agenda della mela – divinazione, troverete anche una meditazione molto semplice da fare con l’esagramma Kou, che potrete prendere come esempio per meditare con i restanti 63 esagrammi.

Nec spe, nec metu

Irene Angelini

 

 

 

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